Interventi di edilizia: è il momento giusto per farli.

Se volete rinnovare la vostra casa o il vostro condominio, con piccoli o grandi lavori, non rimandate. Ma evitate il fai da te.

Con le detrazioni fiscali fino al 65 per cento e il costo dei materiali pressoché stabile da sette anni questo è il momento buono per aprire un cantiere in casa.

Fino alla fine del 2019 sono previste detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica, con un limite di spesa fino a 96 mila euro.

Le detrazioni comprendono diversi tipi di lavori di edilizia: manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazioni, restauri, lavori condominiali, riparazioni in seguito a calamità, smantellamento di materiali tossici come per esempio l’amianto.

ristrutturazione edile

Non ci sono più scuse per rinviare un lavoro di edilizia. L’importante è affidarsi a un professionista: quando si tratta di interventi di edilizia bisogna chiamare solo gli addetti ai lavori.

L’azienda edile è in grado di eseguire piccoli e grandi interventi, ristrutturazione interne ed esterne: dalla posa del pavimento alla ricostruzioni delle pareti, dalla realizzazione del tetto alla tinteggiatura dei muri.

Certo il prezzo varia non solo in base al lavoro da eseguire, ma anche per il materiale scelto.

Il prezzo è certamente diverso se si scelgono pietre naturali, oppure materiali artificiali, o ancora plastica, metallo o legno.

Un altro fattore discriminante sulla fattura finale è il tipo di intervento di edilizia che bisogna fare: dalla più economica tinteggiatura che parte da 8 euro al metro quadrato, alla più costosa ricostruzione delle pareti che parte da circa 30 euro al metro quadrato, alla realizzazione del tetto in legno che può arrivare fino a 170 euro al metro quadrato.

Per iniziare affidatevi alla rete: sulla piattaforma Homedeal potrete trovare i professionisti dell’edilizia più vicini a voi e richiedere preventivi gratuiti.

Oltre a leggere interessanti notizie in merito agli interventi, come per esempio le caratteristiche dei materiali e la loro minore o maggiore facilità di posa e di manutenzione.

Sempre su Homedeal, in tema di edilizia, troverete informazioni utili anche sull’intervento di realizzazione del cappotto termico esterno.

cappotto termico

Un lavoro attorno al quale pullulano numerose leggende metropolitane.

Anche in questo caso se avete intenzione di realizzare un cappotto termico esterno innanzitutto informatevi. I prezzi del cappotto termico esterno  (calcolato a metro quadro) variano a seconda dal materiale: dai 40 euro (manodopera compresa) del pannello in sughero, oppure in fibra di legno o di carbonio, al più costoso in lana di roccia che arriva anche ad 80 euro al metro quadrato (manodopera compresa).

Ma anche in base allo stato dell’immobile e alla difficoltà del cantiere.

edilizia

Mettere al caldo la propria abitazione con un cappotto termico esterno è importante: non solo per risparmiare sulle bollette, ma anche perché la creazione di un cappotto termico esterno previene la formazione di muffe e condense.

Una sorta di “lifting” che ritarda gli effetti dell’invecchiamento dello stabile proteggendolo da crepe e da spaccature.

Barbara Apicella

redazione Amerigo Milano