Carlo Levi nel 1947 paragonò l’Italia a “un grande, mitologico carciofo (...) un fiore verde e viola, dove ogni foglia ne nasconde un’altra, ogni strato copre un altro strato, gelosamente nascosto. Chi sappia staccare le foglie esterne, scoprirà cose impensate (...).”

Sono queste le parole con cui Daniela Perego, co-fondatrice di Amerigo Milano, ha aperto la riunione con gli artigiani, quando il team si riunì per progettare i "cofanetti" e le altre confezioni per le varie creazioni lifestyle & home accessories, firmati Amerigo Milano.

Alla ricerca del modo perfetto di presentare in packaging i suoi prodotti artigianali, il team brianzolo ha in effetti scoperto...cose impensate:

1. Il mercato dei regali personalizzati è molto più ampio di quanto non si pensava: l’agenzia di market research internazionale con headquarters a Londra Technavio ha recentemente pubblicato un’analisi da cui emerge che il mercato globale dei regali personalizzati crescerà a $31.63 miliardi entro il 2021. Un volume straordinario, degno di nota.

2. La prossima domanda viene quasi d’istinto: perché una crescita così esponenziale e chi o che cosa la sta alimentando? Il forte movimento evidente in questo settore non dipende in prima linea dai fattori emotivi dell’esperienza del regalo e del regalare. Technavio indica che sono invece i sempre migliorati canali di distribuzione che stanno spingendo il numero di regali fatti, certamente facendo leva sulle emozioni che qualsiasi regalo, naturalmente, deve regalare. In altre parole, le modalità di acquisto digitali stanno facilitando la creazione di un regalo personalizzato, un gesto che viene fortemente promosso dalla nuova generazione di aziende e il loro modo diretto di rapportarsi con il cliente, con in prima fila i dnvb (che cos’è un dnvb?). Queste sono state delle vere rivelazioni d’oro per Amerigo Milano, il primo dnvb nel suo settore, che pone particolare attenzione alla personalizzazione di tutti i suoi prodotti artigianali, fatti a m(il)ano e con tecniche tradizionali, distribuiti digitalmente.

3. La terza e ultima scoperta simpatica portata a tavolino dal team Amerigo Milano, è stata che l’atto stesso di confezionare un regalo è più che tradizionale: nella Cina antica, dove la carta è stata inventata già nel II. secolo A.C., regali di denaro venivano confezionati in una busta chiamata chih pao, molto prima della nascita dei fratelli Hallmark! (Source: Tsien, Tsuen-Hsuin (1985). "Paper and Printing". Joseph Needham, Science and Civilisation in China, Chemistry and Chemical Technology. 5 part 1. Cambridge University Press: 38)

Il risultato della ricerca effettuata: il team di Amerigo Milano ha fatto dell’unboxing un vero e proprio cult. Con l’intento di creare una confezione degna dei suoi prodotti lussuosi di altissima qualità e di sicuro impatto.

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